Mercoledì, 08 Febbraio 2017 18:52

LE MIE NON GIOIE DELLA GRAVIDANZA

Scritto da Tiziana - La Liscia

Test di gravidanza positivo ed entri in una dimensioe da sogno. Tutto procede alla stragrande, ogni momento è magico, semplicemente stupendo. Tu, la tua pelle radiosa, le tue materne rotondità....insomma, uno stato di grazia. La gravidanza è una cosa meravigliosa, gioia allo stato puro!Peccato che poche raccontano l'altra faccia della medaglia. Alias piccoli grandi disagi compresi nel pacchetto gravidanza. Meglio affrontarle con il sorriso, che così pesano di meno!

 

Fortunatamente non sono stata colta dalla maledizione delle nausee, ma vogliamo parlare delle gambe gonfie? Parliamone!

Sin dall'inizio ho dovuto fare i conti con delle zampogne al posto delle gambe. Dal ginocchio al piede indosso con somma arroganza delle perfette gambe a zampa d'elefante. Roba che i jeans bootcut o la moda anni '60/'70 alla Bee Gees mi fanno un baffo.

Ma tranquilli tutti: la soluzione esiste! Bagni di acqua calda e fredda alternata, pediluvi in acqua e sale. Ma niente eguaglia le calze elastiche per gestanti che ormai indosso da mesi. 140 denari di compressione graduata allo stato puro. A onor del vero la situazione è migliorata: con le calze ho ancora delle pseudo caviglie e dei polpacci degni del nome che portano. Se non fosse che per questo fine ho dovuto anticipare la sveglia di 10 minuti per riuscire ad indossarle tra un rigolo di sudore e, diciamocela tutta, qualche parolaccia. Sono delle trappole così perfette che quando le tolgo mi sento leggera come un aquilone. Hanno una maglia così fitta che pare di indossare la ghisa.

Somma solidarietà per tutte coloro che le devono indossare anche in estate. Per poi non parlare dei colori raccapriccianti: ebbene sì, in emergenza ho dovuto cedere al color carne: giuro solennemente che il ginecologo mi ha mandata di corsa a comprarle e che non avevano altri colori disponibili in prima battuta. Roba che meno sexy non si può.

E dove lasciamo reflusso e acidità di stomaco?

Si comincia subito appena sveglie.Basta la mia usuale compressa di acido folico per scatenare l'inferno. Un vulcano di succhi gastrici inizia ad eruttare nel mio povero stomaco, con delle fiammate e dei succhi gastrici talmente potenti da arrivare alla gola. Non riesco nemmeno ad abbassarmi per allacciare le scarpe che mi pare di essere una bottiglia di champagne pronta ad esplodere dopo la salita al podio del vincitore del gran premio. Così, oltre alle calze elastiche addosso, non giro più senza una scorta quotidiani dei due princìpi attivi (ma che in realta sono anche un pochino i miei prìncipi azzurri) Sodio Alginato e Sodio Bicarbonato, o preparati erboristici affini, che ormai butto giù come acqua fresca.

Che dire...pancione e fagiolino annesso, io vi amo follemente, questo è fuor di dubbio. Ma quando mi ridate indietro un pochino della mia vecchia me?

 

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