Mercoledì, 06 Aprile 2016 14:00

GENOVA, IL MALTEMPO NON CI FERMA!

Scritto da Tiziana - La Liscia

 

Come da tradizione, io e la mia famiglia verso i primi mesi dell'anno, siamo soliti regalarci una bella gita fuori porta in quel di Genova dove di solito incontriamo degli amici.

Contrariamente a quanto ci si aspettasse, il giorno da noi scelto per la nostra gita, il freddo era pungente, così, dopo la mattina trascorsa a spasso per le vie del centro storico, dopo pranzo ci siamo rifugiati al calduccio alla Città Dei Bambini e Dei Ragazzi (www.portoantico.it).

E' stato come entrare nel paese dei balocchi! Matilde si è trasformata in una scheggia impazzita, tanta era la foga di correre qua e là per vedere di tutto di più.

Devo dire che l’organizzazione del posto è ineccepibile: intanto, essendo in un bel gruppo consistente (4 adulti e 5 bambini) , abbiamo ottenuto degli ottimi sconti sul biglietto di ingresso, cosa molto apprezzata. Unica spesa extra, l’acquisto delle calze antiscivolo, che sono obbligatorie in tutta l'area. Quindi eventualmente sarebbe bene averne un paio in borsa (io ultimamente faccio così, più che altro perché ne ho la casa invasa a forza di comprarne in giro)

Il parco è diviso in aree a seconda dell’età dei pupastri.

Noi ci siamo fermati nella prima stanza, ossia quella per i bambini tra i 2 ed i 5 anni: Matilde ha perlustrato da cima a fondo un bosco incantato, ossia un percorso con grotte e ponticelli tutto rigorosamente a misura di bambino.

In realtà poi ha preferito il cantiere, ossia una vera e propria casa in costruzione, con tanto di mattoni, carriole, caschetti e muri incompleti, dove ha potuto provare l’abbrezza di lavorare come un piccolo muratore.

Sempre nella stessa stanza, poco oltre, abbiamo scovato dei giochi d’acqua eccezionali, con i quali i bambini possono inziziare a sperimentare  le leggi fisiche dei liquidi, e quindi giù a giocare travasando l’acqua tra pentolini, dighe e barchette, o con le fontanelle su cui far rotolare delle palline di plastica (anche io ci ho sguazzato alla grande!) . La “genialata” di questa zona sono le mantelline e le ciabattine che i bambini hanno a disposizione per non bagnarsi quando paciugano.

 

 

 

Da qui ci siamo trasferiti nella zona dedicata alle esperienze sensoriali, giocando così con la macchina per vedere le cose con le mani (tatto) ....,

 

........con gli specchi deformanti (vista) .........

.....con la macchina “indovinaodori” (olfatto).....

e con il pannello con le levette per regolare il soffio del vento (tatto e udito).....

Solo verso la fine del pomeriggio, e a ridosso dell’orario di chiusura, ci siamo spostati nell’area dedicata ai bambini dai 6 ai 12 anni: ci si è aperto un altro paese delle meraviglie! Peccato non averla visitata prima: abbiamo scovato un'area con bolle di sapone, un vero formicaio da studiare da vicino, la ricostruzione di una nave con tanto di cartello con il linguaggio delle bandiere, giochi di luci e ombre e di illusioni ottiche. Tutte cose interessantissime che voglio assolutamente rivedere!

Che dire: la Città dei Bambini e dei Ragazzi è stata davvero un’inaspettata scoperta che consiglio vivamente a tutta la famiglia perché il divertimento è assicurato per grandi e piccini! Suggerimenti su posti simili dalle vostre parti?

 

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Commenti   
0 #1 satthep462.com 2021-12-07 19:00
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