Domenica, 27 Gennaio 2019 19:13

COME REALIZZARE UNA TORRE MONTESSORIANA LOW COST

Scritto da Tiziana - La Liscia

 

 

Vi capita mai che vostro figlio voglia essere preso in braccio proprio mentre siete ai fornelli? E che così facendo voi non abbiate più modo di gestire la preparazione della cena?

A me sta capitando spesso con Francesco. All’inizio lo gestivo con la fascia. Lo caricavo dietro così potevo avere le mani libere per spadellare, mentre lui curiosava affacciandosi dalla mia spalla.

Adesso siamo nella fase in cui non gli basta più solo guardare, ma deve anche toccare qui e là. Volete sapere come abbiamo risolto?

 

Complice Lidia, un’amica dalle mani d’oro, ho pensato che una torre montessoriana low cost ed home made potesse decisamente fare al caso mio.

Per idearla abbiamo sbirciato in rete, trovando fonte di ispirazione sul sito Ikea Hackers.

Una volta trovato il modello che ci ispirava, è scattata la corsa al reperimento di materiali, che sono stati personalizzati rispetto ai modelli che abbiamo trovato in rete.

L’occorrente è questo:

- Un’amica dalle mani d’oro. Vanno bene anche nonni, zii, mariti, compagni o voi stesse se siete avvezze con il bricolage

- Uno sgabello. Noi abbiamo scelto il modello Bekvam di Ikea, che trovate qui

- Listello di abete piallato misure mm 25 x 40 x 2 metri di lunghezza

- Listello cilindrico di abete piallato di diametro 20mm

- Viti da 50 mm

- Avvitatore o cacciavite

- Matita

- Carta vetrata

- Feltrini

Ed ecco come procedere.

Montare lo sgabello Bekvam.

I listelli di abete piallato dovranno essere tagliati in quattro listelli più corti da avvitare verticalmente ai quattro angoli della seduta dello sgabello. Per regolarvi dovete prendere la misura dalla base dello sgabello all’apice superiore del vostro piano di lavoro in cucina, in modo che altezza della torre e altezza del piano di lavora combacino.

Una volta avvitati i quattro listelli verticali, prendete la misura della distanza tra di loro sia sui lati lunghi che su quelli corti.

 

Tagliate quattro listelli e avvitate i due corti sui rispettivi lati a filo coi listelli verticali. I listelli lunghi andranno invece avvitati sullo stesso lato, uno più in alto ed uno più in basso perchè vanno a creare una doppia protezione. A questo punto, il lato della torre accessibile dagli scalini sarà libero, momentaneamente, da protezione. Abbiamo quindi deciso di montare da questo lato un listello cilindrico. Ci è sembrato molto più semplice da afferrare rispetto ad un listello a parallelepipedo.

 

 

Per una maggiore facilità, prima di avvitare i listelli agli angoli della base dello sgabello, potete tracciare con la matita il profilo deli listelli. Questo vi aiuterà in un secondo momento, ad avere una guida in più poi quando dovrete appoggiare la struttura superiore della torre alla base dello sgabello per avvitarla. Per quest’ultima operazione dovete capovolgere lo sgabello. Le viti saranno avvitate verso l’alto.

Per evitare che ci siano schegge dovute al taglio del legno, date una bella carteggiata a tutte le estremità dei listelli.

La vostra torre montessoriana dovrebbe essere così.

 

Potete poi personalizzarla con delle vernici atossiche, mettere dei catarifrangenti antiscivolo sui gradini e chi più ne ha più ne metta. Potete anche mettere sotto ai piedi dei feltrini in modo che il vostro parquet sia salvo anche quando sono i vostri bimbi a spostare da soli la torre. Qui, come avete potuto notare,sia Francesco che Emanuele ne hanno una. Stiamo creando due futuri piccoli aiutanti in cucina che lavano, cucinano ed assaggiano come noi grandi.

 

Il must è però quello di sorvegliare sempre il vostro bambino. Non lasciatelo mai solo per evitare cadute accidentali. Come sappiamo, la prudenza non è mai troppa!

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